Servizi strategici

CREDITO RICERCA E SVILUPPO 2023

I commi 268 e 269 della nuova legge di bilancio sanciscono una proroga per l’annualità 2023 per il credito di imposta “potenziato” per gli investimenti in ricerca e sviluppo effettuati in strutture produttive ubicate nel Mezzogiorno, in particolare nelle Regioni Calabria, Sicilia, Puglia, Sardegna, Molise, Basilicata, Abruzzo, Campania, con le seguenti aliquote:

  • 45% per le piccole imprese, che occupano meno di cinquanta persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro;
  • 35% per le medie imprese, che occupano almeno cinquanta persone e realizzano un fatturato annuo di almeno 10 milioni di euro;
  • 25% per le grandi imprese, che occupano almeno duecentocinquanta persone e il cui fatturato annuo è almeno pari a 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio è almeno pari a 43 milioni di euro.

CREDITO DI IMPOSTA “FORMAZIONE 4.0”

Il credito d’imposta per la formazione 4.0 sostiene le imprese nel processo di trasformazione tecnologica e digitale attraverso la formazione del personale dipendente su tematiche relative a:

  • big data e analisi dei dati
  • cloud e fog computing
  • cyber security
  • sistemi cyber-fisici
  • prototipazione rapida
  • sistemi di visualizzazione e realtà aumentata
  • robotica avanzata e collaborativa
  • interfaccia uomo macchina
  • manifattura additiva
  • internet delle cose e delle macchine
  • integrazione digitale dei processi aziendali
    ed applicate agli ambiti: vendita e marketing, informatica, tecniche e tecnologie di produzione.

L’attività formativa può essere realizzata direttamente dall’impresa o commissionata a formatori esterni
Il credito d’imposta è riconosciuto:
– per le piccole imprese: in misura pari al 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 300.000 euro;
– per le medie imprese: in misura pari al 40% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 250.000 euro;
– per le grandi imprese: in misura pari al 30% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 250.000 euro.
Per una consulenza specifica e per la valutazione dei requisiti soggettivi di accesso, nonchè per l’attività di certificazione delle spese da effettuare a cura di un revisore legale dei conti, rivolgiti al nostro Studio.

IMPORTANZA DEL BUSINESS PLAN AZIENDALE

Avere un adeguato Business Plan rappresenta un elemento chiave per un’azienda, a prescindere dal livello dimensionale e dal livello di maturità della stessa, che ti consente:

  • di avere in un unico documento strategico, le linee guida da seguire per l’azienda per crescere/rafforzare/ripensare la propria posizione nel mercato target
  • un set informativo sempre utile al management aziendale nel processo decisionale nel valutare gli scenari di tali decisioni
  • attrarre finanziamenti, sia mediante canali tradizionali (banche ed altri istituti di credito), che mediante canali alternativi (finanza agevolata, crowdfunging, business angel)
  • uno strumento di controllo per analizzare gli scostamenti tra il budget previsto ed i risultati economici, patrimoniale e finanziari effettivamente conseguiti